Il parco dell’Amicizia

Dicono di questo parco

Da Magico Veneto
Lungo la Brenta, a poca distanza dal ponte per Friola a Tezze sul Brenta, si trova un’area attrezzata curata dal locale Gruppo Alpini denominata ‘Parco dell’Amicizia’.

Si raggiunge partendo proprio dal ponte, volgendo verso monte, oppure per una stradina che conduce all’alveo del fiume dove si trova un grande parcheggio aperto, a pagamento, solamente il sabato e la domenica.
Se si amano le allegre compagnie, panchine all’ombra di grandi alberi, grigliate e mangiate, giochi e sdrai al sole, allora la domenica è il giorno giusto. Viceversa, nei giorni feriali, il greto del fiume restituisce un fascino melanconico di solitudine e suggestione.

In questo tratto dell’alta pianura, dopo esser sbucato dal canyon della Valsugana, il fiume si apre in tanti rivoli e l’alveo si allarga per diverse centinaia di metri. Scende lungo il grande conoide allo sbocco della valle lasciato dai ghiacciai quaternari in un colabrodo sassoso che inghiotte buona parte dell’acqua lasciandolo a secco nei periodi di siccità. Più a valle, dai pressi di Fontaniva, raggiunge i terreni impermeabili della pianura alluvionale e si restringe ed incanala a formare i tipici pigri meandri.

Si può compiere una piacevole passeggiata restando sempre sull’alveo costeggiando i vari rivoli d’acqua fino a raggiungere il ponte di Cartigliano-Nove (5 km). Il fondo sassoso è spesso malagevole e le rive colonizzate da erbe ed alberi a volte invadenti.

Con un minimo di abilità si può effettuare un interessante anello ciclistico utilizzando la mountain bike.
Dal Parco dell’Amicizia si prosegue per tracce di viottoli verso Cartigliano, si indovinano altre tracce che conducono fino in centro a Bassano del Grappa, si attraversa il fiume e si prosegue per Nove dove si ritorna sull’alveo del fiume che si segue fino a Friola per poi attraversare il ponte verso Tezze. In totale sono circa 25 km.
Alcuni tratti, specie nei pressi di Nove, sono molto sconnessi e sassosi e non facilmente praticabili, tuttavia l’itinerario è sicuramente interessante e suggestivo. Può essere l’occasione per visitare anche Bassano del Grappa, oppure partire proprio da Bassano per addentrarsi verso il primo tratto di pianura percorso dal fiume.